L'albero di Natale più grande del mondo

Annoverato nel Guinness dei primati, l’albero di Natale che viene realizzato a Gubbio è di sicuro il più grande del mondo. L’albero è costruito sfruttando l’intera facciata sud del Monte Ingino, il monte che domina Gubbio, dove vengono adagiati i fari colorati alimentati da chilometri di cavi elettrici. Un Albero di Natale alto oltre 650 metri, con più di 250 punti luminosi di colore verde, 300 luci multicolore e sulla sommità una stella dalla superficie di 1.000 m² disegnata da altre 200 luminarie. Una realizzazione tale non poteva certo passare inosservata ed infatti nel 1991 l'Albero di Gubbio è entraro nel Libro dei Guinness dei Primati come "The World's Largest Christmas Tree".
Ad eguagliare la grandiosità dell’albero, alla base, viene realizzato un presepe a grandezza naturale.
Il 7 dicembre di ogni anno, nel corso di una manifestazione pubblica, l’Albero viene acceso con una cerimonia che vede coinvolti gli altri soggetti che meglio interpretano le nostre secolari tradizioni.

La Festa dei Ceri

La secolare manifestazione della Festa dei Ceri si svolge ogni anno a Gubbio il 15 maggio, alla vigilia della festa del Santo protettore cittadino Ubaldo, che morì nel 1160. Poco importa se le origini della Festa siano da ricercare nel paganesimo o in testimonianze religiose riconducibili alla devozione verso il Patrono, sta di fatto che in questa Festa si respira l'anima, la passione e le tradizioni di Gubbio e di tutta l'Umbria. La corsa, finalizzata alla glorificazione di sant'Ubaldo, consiste nel trasportare i Ceri dal centro cittadino, chiesa di Santa Maria Nuova, fino alla Basilica intitolata al Santo. I Ceri sono tre gigantesche strutture in legno pesanti circa quattro quintali ognuna, sormontati rispettivamente dalle statue di Sant'Ubaldo (protettore di muratori e scalpellini), San Giorgio (protettore di artigiani e merciai) e Sant'Antonio Abate (protettore dei contadini e degli studenti). Questi vengono portati a spalla e di corsa lungo le vie del centro storico fino a raggiungere la Basilica di Sant'Ubaldo sul monte Ingino. Il percorso vede i "ceraioli" impegnati in questa corsa sfrenata seguiti da una folla che partecipa con entusiasmo ed emozione. Un suggestivo cerimoniale precede la Corsa: in piazza Grande, a mezzogiorno, ha luogo la spettacolare alzata dei Ceri e i loro tre giri della piazza. Dopo aver effettuato la mostra per le vie della città, i Ceri vengono portati in via Savelli Della Porta fino al momento della corsa.