Gubbio

Un capolavoro di città medievale, ricco di testimonianze storiche e artistiche e di antiche tradizioni che si ritrovano intatte nel suo folclore e nei suoi prodotti. Questa è Gubbio, la più antica città dell’Umbria, come dimostrano le Tavole Eugubine, custodite nel Museo Civico, e i resti del Teatro Romano. Il borgo medievale si delinea, principalmente, durante il XIV secolo che segna il periodo di massimo sviluppo della città. Magnifico il Palazzo dei Consoli, progettato da Angelo da Orvieto. L’imponente facciata, divisa in tre sezioni da lesene verticali, ha nella parte antistante una scalinata che conduce al portale d’ingresso. Splendida la piazza pensile sul quale si affaccia, delimitata sull’altro lato dal Palazzo Pretorio. Da non perdere una visita alla Cattedrale, con la facciata decorata dai simboli degli Evangelisti: aquila, leone, angelo e toro. L’interno si presenta a navata unica, sorretta da dieci grandi archi, con interessanti opere dei Nucci e del Ghepardi e la Pietà firmata da Dono Doni. Davanti al Duomo, il Palazzo Ducale, opera rinascimentale fatta costruire da Federico da Montefeltro su progetto di Francesco di Giorgio Martini da Siena. Lo studiolo del duca è riprodotto identico all’originale che è, invece, esposto al Metropolitan Museum di New York. Molto bello il cortile interno.

Percorsi suggeriti nei dintorni

Dopo aver visto la città ed i piccoli borghi è sufficiente portarsi fuori dalle mura, per ammirare alcuni tra i borghi più straordinari dell’Italia Centrale. La prima e non solo per la vicinanza a Gubbio, è Assisi. Luogo culto della spiritualità e dell’arte, La città deve il, suo fascino alle chiese francescane e la Basilica dedicata al “santo dei poveri”, ma anche al borgo Medievale, all’interno del quale è possibile trovare le numerose vestigia romane, come il bellissimo Tempio di Minerva alle pendici del Monte Subasio; alcuni resti dei Templi pagani, il Foro e l’anfiteatro. La collezione archeologica di Assisi, fatta di epigrafi e statue è custodita in parte nel Museo del Foro Romano, e in parte ospitato nella cripta di San Nicolò. Attenzione speciale merita Perugia. Il capoluogo umbro sorge in un’area già abitata in epoca villanoviana, passando sotto il controllo etrusco, divenendo il più importante centro dell’Alta Valle del Tevere con sette porte d’ingresso; quando Roma era ancora un villaggio. Il corretto itinerario nell’Umbria sacra e mistica, sacra e pagana, prima che da Assisi, parte da Città di Castello il cui splendore artistico va da Raffaello a Luca Signorili, ma anche grazie alle preziose committenze che la famiglia Vitelli, che era a capo della Signoria a partire dal XV secolo rivolse ad alcune tra le più grandi personalità del suo tempo.Le opere di molti artisti al servizio della Signoria sono oggi raccolte nella preziosa collezione della Pinacoteca Comunale, all’interno del Palazzo Vitelli alla Cannoniera.